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 / Ricorrenze

17 aprile 2021

Giornata internazionale della lotta contadina.

16 Aprile 2021

Ogni anno, il 17 aprile, ricorre la giornata internazionale della lotta contadina, istituita in ricordo della strage di Eldorado Dos Carajas, nello stato di Parà, in Brasile, avvenuta nello stesso giorno del 1996, quando 19 contadini, pacifici manifestanti, furono uccisi dalla polizia. Da allora, la giornata si celebra in tutto il mondo in difesa delle risorse naturali e del cibo contadino, contro ogni forma di sfruttamento. Storicamente, il lavoro contadino e la pace sono valori vissuti in ogni parte del mondo.

La sovranità alimentare è al centro delle iniziative di quest’anno, in programma in 81 paesi. In Italia, in particolare, la mobilitazione è a sostegno di una legge che tuteli l’agricoltura contadina a fondamento della sovranità alimentare. Si chiede il superamento delle incongruenze e delle contraddizioni della politica agricola comunitaria (Pac) che, attualmente, stanzia l’ottanta per cento delle risorse al 20% delle aziende agricole e l’approvazione di strategie a sostegno della biodiversità nell’ambito del Green Deal europeo. La legge sull’agricoltura contadina deve riconoscere le differenze tra le aziende rivolte al cibo e quelle dell’agribusiness (monocoltura, allevamenti industriali, commodity), prevedendo norme amministrative sostenibili. L’emergenza sanitaria ha contribuito a dimostrare, ancora una volta, l’inderogabile necessità di un’agricoltura che rispetti ambiente e produttori, abbandonando un sistema dissennato di sfruttamento delle risorse.

Ciò che mangiamo è espressione anche di relazioni, valori sociali, risorse come energia, acqua, suolo. Con gli anni ’70 e con la diffusione dei supermercati, ci si è allontanati sempre più dall’origine dei nostri alimenti. Il distacco cognitivo dal cibo ha favorito l’ignoranza e il disinteresse per le conseguenze che può causare il modo in cui viene prodotto.

Il sistema, da tempo prevalente, non tiene conto di stagioni, lavoratori e risorse da consumare in maniera più responsabile. L’agroindustria consente di acquistare cibo di bassa qualità, in gran quantità e a un prezzo basso. Ma un sistema di questo tipo, sorretto dalla pubblicità nella comunicazione e dal profitto nell’economia, sacrifica l’ambiente e la salute delle persone. l’agricoltura contadina è la risposta più sicura all’evidente necessità di un’inversione di rotta.

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